Tra una fitta di mal di pancia e l'altra, nonostante le palpebre insistano nel volersi chiudere....mi va di riportare il mio via-vai intasato di pensieri.
Giornata di ferragosto, un giorno come un altro, forse che si forse che no...
Non sono al mare, non sono ne in montagna...ne in campagna.
A casa dopo una nottata movimentata, purtroppo però, anche se le consumazioni di ieri mi hanno aiutata a conciliare il sonno e ad evitare rimasugli lucidi di chissà quale sogno intricato, apro gli occhi e la mia mente segue la sottile linea nera di un pensiero: la morte di una ragazza della mia città, che si trovava in discoteca.
Non ammetto ragionamente basati sul solito connubio "disco=droga", perchè...si, è vero che è uno dei luoghi dove ne gira maggiormente, ma non è l'unico, e non ci si droga solo in discoteca...ma soprattutto per strada...fuori da una chiesa, vicino ad un commissariato....in prossimità di una stazione.....
Ancora le cause son ignote, arresto cardiaco probabilmente....ma non si capisce da cosa sias stato generato; dunque scorretto ed inutile sputare sentenze e giudizi gratuiti.
Giunta ad un età in cui rifletti maggiormente e più responsabilmente su molte cose, soprattutto sul valore della vita, e soprattutto dopo aver sopportato la perdita ingiusta e "prematura" di persone care....non riesco più a rimanere indifferente. Non riesco semplicemente a dispiacermi e poi ad obbligarmi ad andare oltre, perchè così deve essere!
Bisogna cercare di capire come vanno le cose, provare a dare un senso a questi spazi di vuoto che si creano nei nostri percorsi.
Uso provare, perchè sono cosciente dell'impossinilità per l'uomo di comprendere qualcosa che va al di là delle sue possibilità.
Siamo stati creati limitati, ma il punto è che il limite non è uguale per tutti, le misure possono variare, e a me molto spesso va di spingermi oltre con la mente.....
Che si tratti di tentativi falliti in partenza, ne sono cosciente, ma se non li facessi....mi sentirei davvero morta da un pezzo!
Tutto ciò per dire che sono partecipe al dolore delle persone, e che vorrei tanto accettare la morte come una sfaccettatura della vita, perchè molto probabilmente così è....ma quando è così vicina, tangibile, minacciosa...quando la vedi attaccare con i tuoi occhi, non puoi non interrogarti!
E oggi la pesantezza di un caldo torbido e appiccicoso non lascia respiro a pensieri più leggeri....
Non so perchè ho scritto queste frasi così, forse senza senso, sconnesse....ma pensieri opprimenti mi scuotevano la testa....