giovedì, 29 gennaio 2009

 "Se non mi do una mossa subito sono spacciato" mi dico, spacciato come negli ultimi tre anni di disperazione ubriaca, una disperazione fisica e spirituale e metafisica che non si può imparare a scuola per quanti libri si leggano sull'esistenzialismo o sul pessimismo, per quante tazze di ayahuasca visionaria si bevano, per quanta mascalina si prenda, per quanto peyote si ingurgiti – La sensazione di quando ti svegli con il delirium tremens la paura di una morte misteriosa che ti gronda giù dalle orecchie come le grevi ragnatele dei ragni nei paesi caldi, la sensazione di essere un mostro di fango piegato in due che geme sottoterra nella melma fumante trascinando chissà dove un lungo fardello ustionante, la sensazione di stare fino alle caviglie in una pozza di sangue di porco bollente, puah, di essere immerso fino alla vita in un gigantesco pentolone di lavatura di piatti marrone e unta senza più nemmeno una traccia di sapone – La faccia che ti vedi nello specchio è talmente stravolta e deformata dal dolore che non riesci nemmeno a piangere per una cosa così orrenda, così perduta, nessun rapporto con la perfezione di prima e perciò nessun rapporto con le lacrime o altro. "
postato da maledimiele13 alle ore gennaio 29, 2009 09:24 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: citazioni, deliri


sabato, 25 ottobre 2008

"La città per chi passa senza entrarci è una, e un'altra per chi ne è preso e non ne esce; una è la città in cui s'arriva la prima volta, un'altra quella che si lascia per non tornare; ognuna merita un nome diverso; forse di Irene ho già parlato sotto altri nomi; forse non ho parlato che di Irene."
 Italo Calvino
postato da maledimiele13 alle ore ottobre 25, 2008 14:58 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: citazioni, diario, deliri


giovedì, 16 ottobre 2008

Oggi non è la mia femminilità che vorrei curare...come è accaduto negli ultimi giorni. Oggi ho la gola arsa, le labbra secche....gli omini del mio cranio inscatolato hanno ricominciato ad affannarsi...alla ricerca indaffarata di notizie accattivanti, news che riguardino quell' ambito vago...astratto....che sono i miei studi.
Di nuovo con il pallino della cooperativa, forse l'unica  strada percorribile per un futuro in cui poter evitare la sensazione molesta, che tutti questi anni di studi, sono solo utili per una soddisfazione personale...ultima spiaggia raggiungibile in caso di un avvenire(molto prossimo) che sia davvero specchio di tutti i resoconti partoriti nei momenti di maggiore negatività.
Cosa sto costruendo?Cosa sto imparando?Quando potrò mettere in pratica?Quando potrò capire se è veramente la strada che voglio percorrere per tutta una vita?
Non sono negativa, sono solo stufa di continuare a studiare studiare studiare......solo teoria e niente pratica!Belle parole, eccellenti soggetti, libri coinvolgenti, realtà che ci riguardano da vicino....ma..adesso che continuo ad ammassare conoscenze, la messa in atto, la concretizzazione..quando avverrà?!
E dico,  ma davvero devo obbligatoriamente trasferirmi in regioni settentronali o almeno centrali per poter essere mediatore culturale?
Sono sempre state apparentemente molto decisa e sicura sui miei progetti...ma non ho mai saputo un cazzo!
Sono sempre stata, invece, insicura e confusa.....
Sin dalle scuole inferiori ero portata per lo studio delle lingue straniere....ma frequentare un istituto linguistico non è stato possibile, finisco in un istituto tecnico commerciale....scelta peggiore di questa non potevo fare!
Desideravo diventare interprete....ma non è stato possibile....anche se forse quella era la mia vera indole, ma non importa si va avanti lo stesso!( ormai è una vita che non uso le lingue e adesso sarebbe solo un disastro dover puntare solo su quelle...)
 Scienze della comunicazione: di tutto un pò.....risultato: un gran casino nella testa!
Ma ad un  certo punto....m'illumino....voglio fare il mediatore culturale, e non trasferendomi all'estero o chissà in quale parte del mondo, voglio lavorare nella mia terra, impiegando tutte risorse per aiutare gli stranieri immigrati in un paese che inganna.
Un'Italia sporca e ingannevole che come la tela del ragno ti intrappola e se sei ancora in tempo puoi liberarti, ma devi essere provvisto di un buon sesto senso e di un'impeccabile bussola per non smarrire la retta via....
postato da maledimiele13 alle ore ottobre 16, 2008 16:52 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: pensieri, apri la bocca e fai fuoco


venerdì, 12 settembre 2008

via le prostitute dalla strada...

vignetta_001
postato da maledimiele13 alle ore settembre 12, 2008 21:17 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: diario, attualità, apri la bocca e fai fuoco


lunedì, 25 agosto 2008

In una prossima vita, se potessi scegliere...vorrei rinascere____ LIBRO_____
un libro, destinatario di fantasie, sguardi attenti e analizzanti del lettore, infinite proiezioni che ognuno indirizza da quando comincia a scoprirlo____e che dire dei viaggi mentali che potrei produrre?! e dei viaggi che avrei la possibiltà di fare?dentro zaini, borse, bagagli, tasche, macchine, treni, aerei, bus____cosa desiderare di più?! E poi l'immedesimazione.....si magica.....
E' la miglior prospettiva di vita che riesco ad immaginare
postato da maledimiele13 alle ore agosto 25, 2008 19:14 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: diario, deliri, apri la bocca e fai fuoco


venerdì, 22 agosto 2008

equazione di epicuro

Biascicando tra una pagina e l'altra del libro "Che cos'è la religione?"per affrontare l'esame di epistemologia delle religioni (se vogliamo dire tutta la verità, facciamo storia del cristianesimo...ma pazienza!), ho deciso di dare un'occhiata all'indice per capire se ci sarebbe stata la possibilità di andare incontro ad argomenti effettivamente interessanti. E così ho deciso di catapultarmi al paragrafo: "Dio e il male: i dualismi".
E non posso non riportare dei periodi che servono a riflettere e magari ad aprire una discussione che oltre ad essere interessante, potrebbe essere produttiva per il mio esame....

"La divinità o vuole abolire il male e non può; o può e non vuole; o non vuole né può; o vuole e può.
Se vuole e non può, bisogna ammettere che sia impotente, il che è in contrasto con la nozione di divinità; se può e non vuole, che sia malvagia, il che è ugualmente estraneo all'essenza divina; se non vuole e non può, che sia insieme impotente e malvagia; se poi vuole e può, sola cosa conveniente allla sua essenza, donde provengono i mali e perché non li abolisce?"

"Epicuro conclude che l'esistenza del male è la prova evidente che la divinità non si cura delle cose del mondo, vivendo in un'eterna e imperturbata beatitudine; i mali del mondo, sottratti al dominio della provvidenza, continuano ad essere una conseguenza della spontaneità naturale......"

La discussione da intavolare sarebbe infinita...e complessa...ma ripeto mi piacerebbe tantissimo avere dei confronti su questo tema, certo magari sarebbe il caso di leggere prima tutto il libro e poi fare le mie considerazioni....ma la concentrazione è davvero al minimo.
postato da maledimiele13 alle ore agosto 22, 2008 18:14 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: citazioni, riflessioni, diario, deliri


giovedì, 21 agosto 2008

postato da maledimiele13 alle ore agosto 21, 2008 17:02 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


giovedì, 21 agosto 2008

voglia di vomitare.....15/08/2008

Tra una fitta di mal di pancia e l'altra, nonostante le palpebre insistano nel volersi chiudere....mi va di riportare il mio via-vai intasato di pensieri.
Giornata di ferragosto, un giorno come un altro, forse che si forse che no...
Non sono al mare, non sono ne in montagna...ne in campagna.
A casa dopo una nottata movimentata, purtroppo però, anche se le consumazioni di ieri mi hanno aiutata a conciliare il sonno e ad evitare rimasugli lucidi di chissà quale sogno intricato, apro gli occhi e la mia mente segue la sottile linea nera di un pensiero: la morte di una ragazza della mia città, che si trovava in discoteca.
Non ammetto ragionamente basati sul solito connubio "disco=droga", perchè...si, è vero che è uno dei luoghi dove ne gira maggiormente, ma non è l'unico, e non ci si droga solo in discoteca...ma soprattutto per strada...fuori da una chiesa, vicino ad un commissariato....in prossimità di una stazione.....
Ancora le cause son ignote, arresto cardiaco probabilmente....ma non si capisce da cosa sias stato generato; dunque scorretto ed inutile sputare sentenze e giudizi gratuiti.
Giunta ad un età in cui rifletti maggiormente e più responsabilmente su molte cose, soprattutto sul valore della vita, e soprattutto dopo aver sopportato la perdita ingiusta e "prematura" di persone care....non riesco più a rimanere indifferente. Non riesco semplicemente a dispiacermi e poi ad obbligarmi ad andare oltre, perchè così deve essere!
Bisogna cercare di capire come vanno le cose, provare a dare un senso a questi spazi di vuoto che si creano nei nostri percorsi.
Uso provare, perchè sono cosciente dell'impossinilità per l'uomo di comprendere qualcosa che va al di là delle sue possibilità.
Siamo stati creati limitati, ma il punto è che il limite non è uguale per tutti, le misure possono variare, e a me molto spesso va di spingermi oltre con la mente.....
Che si tratti di tentativi falliti in partenza, ne sono cosciente, ma se non li facessi....mi sentirei davvero morta da un pezzo!
Tutto ciò per dire che sono partecipe al dolore delle persone, e che vorrei tanto accettare la morte come una sfaccettatura della vita, perchè molto probabilmente così è....ma quando è così vicina, tangibile, minacciosa...quando la vedi attaccare con i tuoi occhi, non puoi non interrogarti!
E oggi la pesantezza di un caldo torbido e appiccicoso non lascia respiro a pensieri più leggeri....
Non so perchè ho scritto queste frasi così, forse senza senso, sconnesse....ma pensieri opprimenti mi scuotevano la testa....
postato da maledimiele13 alle ore agosto 21, 2008 16:24 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: apri la bocca e fai fuoco


lunedì, 11 agosto 2008

Spleen

                                                      

Quando come un coperchio il cielo pesa
grave e basso  sull'anima gemente
in preda a lunghi affanni, e quando versa
su noi, dell'orizzonte tutto il giro
abbracciando, una luce nera e triste
più delle notti; e quando si è mutata
la terra in una cella umida, dove
se ne va su pei muri la Speranza
sbattendo la sua timida ala, come
un pipistrello che la testa picchia
su fradici soffitti; e quando imita
la pioggia, nel mostrare le sue striscie
infinite, le sbarre di una vasta
prigione, e quando un popolo silente
di infami ragni tende le sue reti
in fondo ai cervelli nostri, a un tratto
furiosamente scattano campane,
lanciando verso il cielo un urlo atroce
come spiriti erranti, senza patria,
che si mettano a gemere ostinati.
E lunghi funerali lentamente
senza tamburi sfilano né musica
dentro l'anima: vinta, la Speranza
piange, e l'atroce Angoscia sul mio cranio
pianta, despota, il suo vessillo nero.

postato da maledimiele13 alle ore agosto 11, 2008 00:17 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: citazioni, diario, deliri


venerdì, 25 luglio 2008

OROSCOPO: La tua mente sembra offuscata, l’umore è instabile e a qualcuno potresti sembrare un bimbo o una bimba che fa i capricci, tanta è la tua vulnerabilità. Sensazioni passeggere causate dallo scontro fra Luna e Mercurio. Poche parole in attesa che arrivi sera, momento in cui ti sentirai rinascere.

Posso mai fossilizzarmi sull'oroscopo di una certa Ivana Raffa?no! Ma è possibile mai che ogni volta non ne sbaglia una?! Sono vulnerabile, si. Sono...sono...sono...non so come sono...ma mi sento strana. Non riesco s sentirmi leggera, ogni pensiero è pesante, sento l'aridità dell'aria...e non lo sopporto!


"Ma se è tutto qui il male!Nelle parole! Abbiamo tutti dentro un mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch'io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre, chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sè, del mondo com'egli ha dentro?
Crediamo di intenderci; non c'intendiamo mai!"

"Sapete invece su cose poggia tutto? Ve lo dico io. Su una presunzione che Dio vi conservi sempre. La presunzione che la realtà, quel è per voi, debba essere e sia ugualmente per tutti gli altri. Ci vivete dentro; ci camminate fuori, sicuri. La vedete, la toccate; e dentro anche, se vi piace, ci fumate un sigaro (la pipa?la pipa), e beatamente state a guardare le spire di fumo a poco poco vanire nell'aria. Senza il minimo sospetto che tutta la realtà che vi sta attorno non ha per gli altri maggiore consistenza di quel fumo."
 Luigi Pirandello
postato da maledimiele13 alle ore luglio 25, 2008 19:41 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: citazioni, pensieri, deliri


Chi sono

Utente: maledimiele13
Nome: simona
Dovrei passare tutta la vita a pensare alle cose che ho, Alle cose che vorrei, Al modo di raggiungerle E poi a come difenderle ? Ma io non so cosa avevo prima E non so quello che ho adesso


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Archivio

oggi
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

Partecipano

Bottoni

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte